Un disco che racconta il rapporto di una vita con la musica. Con Inno alla Musica, pubblicato da Azzurra Music nel 2021, Dodi Battaglia torna con un progetto personale e intenso, quattordici tracce attraverso cui il chitarrista e compositore dà spazio alle diverse anime del suo percorso artistico.
Dopo gli anni dedicati anche alla rilettura dello straordinario repertorio dei Pooh, nel 2021 Dodi Battaglia apre un nuovo capitolo della propria carriera con Inno alla Musica.
Pubblicato da Azzurra Music il 14 maggio 2021, l’album nasce come un progetto profondamente personale: un lavoro attraverso il quale Dodi torna al centro della propria scrittura e racconta, naturalmente attraverso la chitarra, oltre cinquant’anni di passione per la musica.
Un titolo che è già una dichiarazione d’intenti.
Un album firmato Dodi Battaglia
Inno alla Musica raccoglie 14 tracce, che diventano 15 nell’edizione realizzata in esclusiva per La Feltrinelli.
Dodi firma tutte le musiche del progetto e, per i testi, incontra le penne di Chiara Peduzzi, Stefano Paviani e Roberto Casini, oltre a intervenire personalmente nella scrittura di diversi brani.
Alla produzione si rinnova inoltre la collaborazione con Filadelfo Castro, che cura gli arrangiamenti.
Il risultato attraversa rock, pop, momenti più intimi e aperture strumentali, mostrando ancora una volta le molte anime musicali di un artista che ha fatto della chitarra la propria voce.
Tre brani per raccontare l’arrivo dell’album
L’uscita di Inno alla Musica è stata anticipata da tre singoli: “Il coraggio di vincere”, “Una storia al presente” e “Resistere”.
Tre canzoni diverse ma legate da temi che attraversano l’intero progetto: la capacità di affrontare nuove sfide, la memoria, il cambiamento e la volontà di continuare a guardare avanti.
Particolarmente intenso è “Una storia al presente”, dedicato da Dodi a Stefano D’Orazio, compagno di una parte fondamentale della sua vita artistica e umana.
Con “Resistere”, invece, il racconto incontra un periodo che aveva profondamente segnato la quotidianità di tutti: quello della pandemia. Il brano diventa un invito a non arrendersi davanti agli imprevisti e alle difficoltà.
Un inno alla musica, davvero
Al centro del disco non poteva che esserci la title track “Inno alla musica”.
È il brano che più direttamente racconta il legame tra Dodi e quell’arte alla quale ha dedicato gran parte della propria vita.
Ma questo rapporto emerge già dalla copertina.
Dodi appare all’interno di una cornice dorata mentre una Fender Stratocaster brucia tra le sue mani. Un’immagine potente, ispirata al celebre gesto di Jimi Hendrix, che trasforma la chitarra in simbolo del sacrificio e della dedizione di un artista alla musica.
Per un musicista che proprio attraverso le sei corde ha costruito una parte fondamentale della propria identità, è un’immagine che sintetizza perfettamente lo spirito dell’album.
L’incontro con Al Di Meola
Tra i momenti più significativi del progetto c’è anche “One Sky”, nato dall’incontro musicale con Al Di Meola, uno dei grandi protagonisti internazionali della chitarra.
Dodi costruisce il brano partendo dal proprio universo sonoro e lascia spazio allo stile jazz-flamenco di Di Meola, dando vita all’incontro tra due personalità chitarristiche profondamente riconoscibili.
Nel disco trova spazio anche il lato più sperimentale e strumentale di Battaglia.
“Sincerity”, realizzata con il sassofonista Marcello Balena, si muove verso territori jazz, mentre “Primavera a New York” riprende un brano originariamente pubblicato da Dodi nel 2003 nell’album D’Assolo, reinterpretandolo in una nuova veste.
Nell’edizione esclusiva La Feltrinelli compare inoltre “Boost”, brano interamente strumentale nel quale la chitarra torna protagonista assoluta.
Un disco da ascoltare, ma anche da scoprire
Per Inno alla Musica abbiamo voluto dedicare particolare attenzione anche all’edizione fisica.
L’album è stato pubblicato in CD e doppio vinile, con un progetto grafico pensato per accompagnare e completare l’ascolto.
Il cofanetto presenta lavorazioni lucide e satinate e contiene un libro dedicato al progetto: 64 pagine nell’edizione CD e 32 pagine nella versione LP, con i testi delle canzoni, approfondimenti e fotografie inedite realizzate da Domenico Fuggiano.
Un modo per restituire al disco anche quella dimensione fisica e da collezione che continua a rappresentare una parte importante del rapporto tra un artista e il suo pubblico.
Una vita dedicata alla musica
Inno alla Musica non è soltanto il titolo di un album.
Racconta bene un artista che continua a cercare nuove strade dopo una carriera lunga più di mezzo secolo, senza perdere quel rapporto istintivo con lo strumento che lo accompagna da sempre.
Dalla scrittura alle collaborazioni, dalle canzoni più intime alle parti strumentali, il progetto raccoglie diverse sfumature della personalità musicale di Dodi Battaglia.
Ed è proprio da qui che nasce il senso più profondo del disco: celebrare una vita trascorsa dentro la musica continuando, ancora, a crearne di nuova.